Borsa USA pagina 156

Wall Street: boom delle Ipo, mai così bene dal 2012

Primo semestre a gonfie vele per il mercato delle Ipo di Wall Street. Nei primi sei mesi dell’anno – secondo i dati forniti da Dealogic che li ha iniziati a raccogliere dal 1995 – sono stati raccolti 35,2 miliardi di dollari da 120 società che si sono quotate sul mercato americano. Si tratta del miglior dato sulle Ipo dal

Wall Street in rosso nel primo giorno del secondo semestre

La seconda metà dell’anno si apre con ribassi generalizzati anche negli Stati Uniti dopo i cali visti in Asia e sperimentati dall’Europa in queste ore. L’intensificarsi delle tensioni commerciali tra Usa e resto del mondo mettono i listini azionari di Wall Street sotto pressione, in un contesto di avversione al rischio crescente Gli indici Nasdaq, S&P

Dell annuncia il suo ritorno in borsa

La società tecnologica Dell ha annunciato che tornerà a quotare le proprie azioni in borsa. Il titolo era scomparso dal listino nel 2013. L’operazione verrà compiuta tramite l’acquisto della tracking stock DVMT con un’operazione da 21 miliardi di dollari. Dell sta cercando di sfruttare un momento particolarmente positivo, con ricavi trimestrali che nell’ultimo trimestre hanno

Amazon compra farmacia online, settore crolla

È bastato che Amazon annunciasse l’acquisizione di PillPack, attiva nella consegna online di farmaci, per far perdere 17,5 miliardi ai gruppi di farmacie “fisiche”.

Wall Street avanza grazie a cambio di strategia di Trump contro la Cina

Wall Street ha aperto gli scambi in rialzo dopo che l’amministrazione Trump ha dichiarato che, anziché imporre dazi contro le imprese cinesi, farà ricorso a un pannello speciale per affrontare le minacce rappresentate dalle incursioni della Cina nelle tecnologie statunitensi. L’indice EuroStoxx 600 guadagna più dell’1%.I principali indici della Borsa Usa avanzano, ma prima che

Mercato premia nuova strategia di GE: spin-off dell’healthcare

Il mercato dà segno di apprezzare la svolta nell’organizzazione di General Electric, che ha annunciato lo spin-off della sua divisione healthcare e di separare la società di servizi per l’industria petrolifera Baker Hughes nel corso dei prossimi 2-3 anni. Il titolo quotato al Wall Street è in rialzo in questo momento del 7% a 13,64

Netflix a picco (-6,5%), peggiore seduta in due anni

Seduta da dimenticare per le azioni Netflix, che ieri, complice l’ondata di vendite che si è abbattuta su Wall Street, ha vissuto la giornata peggiore degli ultimi due anni.A fine seduta, il titolo del gruppo di film in streaming ha lasciato sul terreno il 6,5%, la perdita peggiore da luglio 2016. Da inizio anno, le

Wall Street, giornata nera per tensioni commerciali Usa-Cina

Giornata nera ieri per Wall Street causata dalle tensioni commerciali tra Usa e Cina, che hanno provocato la giornata di scambi peggiore da inizio aprile.  Arrivato a perdere quasi 500 punti, il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 328,09 punti, l’1,3%, a quota 24.252,80. L’S&P 500 ha perso 37,81 punti, l’1,4%, a quota 2.717,07. Il Nasdaq

Sec indaga su utili gonfiati: società accusate di “arrotondare” per eccesso

I regolatori federali hanno lanciato un’indagine sulla possibilità che le società abbiano o meno arrotondato i loro utili per azione al centesimo immediatamente successivo. I funzionari della Securities and Exchange Commission hanno dunque richiesto a oltre 10 società di condividere informazioni sugli aggiustamenti contabili che potrebbero comportare maggiori guadagni, ha detto una fonte al Wsj.  L’indagine nasce

Wall Street: nervosismo nell’ultima settimana del trimestre, pesa guerra dazi

Avvio in sordina per Wall Street con l’indice S&P 500 che cede 19 punti in apertura, a quota 2.735. Con Wall Street e i mercati in generale che sono entrati nell’ultima settimana del mese e del trimestre, la volatilità e il nervosismo sono da mettere in conto. Dal punto di vista tecnico, i cali odierni