Wall Street in rosso nel primo giorno del secondo semestre

2 Luglio 2018, di Daniele Chicca

La seconda metà dell’anno si apre con ribassi generalizzati anche negli Stati Uniti dopo i cali visti in Asia e sperimentati dall’Europa in queste ore. L’intensificarsi delle tensioni commerciali tra Usa e resto del mondo mettono i listini azionari di Wall Street sotto pressione, in un contesto di avversione al rischio crescente Gli indici Nasdaq, S&P 500 e Dow Jones perdono tutti più di mezzo punto percentuale al momento.

L’Unione Europea ha minacciato di imporre contromisure su 300 miliardi di dollari di prodotti importati dagli Stati Uniti se Trump farà effettivamente ricorso ai dazi contro il settore automobilistico. Anche il Canada non sta a guardare. A pesare sui corsi azionari sono anche i prezzi del petrolio in calo che penalizzano il settore oil. Intanto i titoli dei gruppi più sensibili alla guerra dei dazi come Boeing e Caterpillar arretrano di circa l’1%, mentre i gruppi dei semiconduttori scivolano di pari passo con i titoli dei gruppi cinesi quotati in Usa del comparto. Mancano pochi giorni all’entrata in vigore dei dazi contro prodotti cinesi (prevista per il 6 luglio), un’iniziativa che potrebbe portare a una ritorsione da parte della Cina.