Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,44%
La borsa di Wall Street ha registrato un’apertura negativa, influenzata dall’aumento dell’inflazione negli Stati Uniti che, ad aprile, ha toccato i livelli più alti dal 2023. Secondo i dati del Bureau of Labor Statistics, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) è cresciuto del 3,8% su base annua, trainato principalmente dal rincaro dei prezzi di benzina, generi alimentari e voli aerei.
Le tensioni geopolitiche, soprattutto in relazione al conflitto con l’Iran, e l’incremento dei costi energetici stanno mettendo pressione sui consumatori e complicano le decisioni della Federal Reserve riguardo ai tassi d’interesse. In questo contesto, il mercato guarda con attenzione al prossimo viaggio del presidente americano, Donald Trump, in Cina, considerato dagli analisti come l’ultima possibilità di trovare una soluzione alla crisi in Medio Oriente.
Gli indici principali di Wall Street hanno aperto in calo: il Dow Jones ha perso lo 0,44%, mentre l’S&P 500 ha registrato una flessione dello 0,45%, scambiando a 7.380 punti. Anche il Nasdaq 100 è in discesa, segnando un -0,87%, e l’S&P 100 segue la stessa tendenza negativa con un -0,45%.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa piĂą robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese piĂą del previsto, con una diminuzione di 12.000 unitĂ nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna