Dazi Usa, Canada al contrattacco: tassati 250 prodotti. Moody’s Nafta a rischio
NEW YORK (WSI) – Il Canada ha adottato misure di ritorsione nei confronti degli Stati Uniti. Il paese ha applicato tariffe del 25% sui prodotti siderurgici statunitensi e del 10% su una selezione di 250 articoli, tra cui ketchup, whisky e succo d’arancia, in risposta alle tariffe statunitensi.
Questa settimana inoltre saranno applicate tariffe più elevate ai prodotti statunitensi provenienti dal Messico e dalla Cina. Secondo l’agenzia di rating Moody’s, l’imposizione di dazi su beni Usa per un valore complessivo intorno ai 13 miliardi aumenta i rischi legati alla rinegoziazione del trattato di libero scambio NAFTA.
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Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.