Sec indaga su utili gonfiati: società accusate di “arrotondare” per eccesso
I regolatori federali hanno lanciato un’indagine sulla possibilità che le società abbiano o meno arrotondato i loro utili per azione al centesimo immediatamente successivo. I funzionari della Securities and Exchange Commission hanno dunque richiesto a oltre 10 società di condividere informazioni sugli aggiustamenti contabili che potrebbero comportare maggiori guadagni, ha detto una fonte al Wsj. L’indagine nasce da un paper accademico in cui si rileva che il numero “4” appare raramente nella decima posizione degli utili dichiarati dalle società. Questo acquisisce importanza se si considera che se il il numero al decimo posto è “5” o superiore, le aziende possono arrotondare il loro Eps fino al centesimo successivo. Per tale ragion l’utile per azione di 13,4 centesimi sarà arrotondato a 13 centesimi, mentre l’Eps di 13,5 centesimi potrebbe essere arrotondato a 14 centesimi, sottolinea il documento.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.