Mercato premia nuova strategia di GE: spin-off dell’healthcare
Il mercato dà segno di apprezzare la svolta nell’organizzazione di General Electric, che ha annunciato lo spin-off della sua divisione healthcare e di separare la società di servizi per l’industria petrolifera Baker Hughes nel corso dei prossimi 2-3 anni. Il titolo quotato al Wall Street è in rialzo in questo momento del 7% a 13,64 dollari.
Le azioni GE hanno alle spalle un prolungato calo: dall’inizio dell’anno allo scorso lunedì avevano ceduto il 27%, mentre nel corso del 2017 avevano perso il 54%.
“Stiamo avanzando in modo aggressivo come una società di aviazione, energia e energie rinnovabili – tre ambiti altamente complementari destinati alla crescita futura. Continueremo a migliorare le nostre operazioni e il nostro bilancio in modo da rendere GE più semplice e più forte”, ha dichiarato il Ceo John Flannery in una nota.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.