Borsa USA pagina 120
Per la quinta volta di fila, gli indici a Wall Street hanno chiuso in calo la seduta di venerdì scorso archiviando la settimana peggiore da dicembre. Le vendite sono state alimentate da un deludente rapporto sull’occupazione americana a febbraio.Il DJIA ha perso 22,99 punti, lo 0,09%, a quota 25.450,24. L’S&P 500 ha ceduto 5,86 punti,
La candidata alle primarie dei Democratici Elizabeth Warren ha proposto un piano che forzerĂ le societĂ Faang a cedere le grosse acquisizioni del passato
Chiusura in rosso ieri a Wall Street sui timori di una frenata dell’economia mondiale. Il DJIA ha ceduto 200,23 punti, lo 0,78%, a quota 25.473,23. L’S&P 500 ha perso 22,52 punti, lo 0,81%, a quota 2.748,93. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 84,46 punti, l’1,13%, a quota7.421,46.
Rispetto alle previsioni fatte a dicembre 2018, la Bce ha tagliato in modo significativo le stime su 2019 e 2020. Le stime per l’anno in corso sono passate dall’1,7% all’1,1%. I mercati finanziari puniscono Mario Draghi per aver agito in ritardo.L’azionario americano scende per la quarta seduta consecutiva, nonostante il nuovo round di stimoli monetari
Chiusura poco mossa ieri a Wall Street. Arrivato a perdere 94 punti, il Dow Jones Industrial Average ne ha lasciati sul terreno 12,34 punti, lo 0,05%, a quota 25.807,31. L’S&P 500 ha ceduto 3,16 punti, lo 0,11%, a quota 2.789,65. Il Nasdaq Composite ha segnato un calo di 1,21 punti, lo 0,02%, a quota 7.576,36.
Nasce un nuovo concorrente per le borse statunitensi. All’inizio dell’anno prossimo, il Miami International Holdings Inc lancerĂ un nuovo mercato azionario con un focus latinoamericano. Lo scrive il Wall Street Journal, citando l’amministratore delegato Thomas Gallagher. Il piano, che è stato lanciato nel 2011, è soggetto ad approvazione regolamentare.Â
Chiusura in rosso ieri per la Borsa Usa. Agli investitori non è bastato l’articolo di ieri del Wall Street Journal per continuare a sperare in un accordo commerciale tra Usa e Cina.Stando al giornale, alle due nazioni manca poco per trovare un’intesa in vista di un summit tra i rispettivi presidenti da tenere verso la
Chiusura in calo ieri per Wall Street. Le vendite, per quanto contenute, ci sono state nonostante un Pil che nel quarto trimestre è cresciuto più delle stime (+2,6%).Nel finale, il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 69,16 punti, lo 0,27%, a quota 25.916. L’S&P 500 ha perso 7,89 punti, lo 0,28%, a quota 2.784,49.Il Nasdaq
Wall Street giĂą, come in Europa e in Asia: trader americani pessimisti sulle prospettive di economia e imprese, nonostante i dati positivi sul Pil Usa.
Chiusura contrastata ieri per la Borsa di New York. Le attenzioni degli investitori sono state rivolte a tre audizioni in Congresso: quella del governatore della Fed, Jerome Powell, che ha detto che la Banca centrale sarà “paziente” sul rialzo dei tassi; quella del rappresentante al Commercio statunitense, Robert Lighthizer, sui negoziati tra Usa e Cina,