Wall Street debole: pesano trimestrali e stop summit tra Trump e Jong-un

28 Febbraio 2019, di Daniele Chicca

L’azionario Usa apre in calo, sulla falsa riga di quanto già visto in Europa e in Asia. I trader di Wall Street sono pessimisti sulle prospettive di economia e imprese, nonostante i dati positivi sul Pil Usa (+2,6% a fine 2018). Alcune trimestrali aziendali, come quelle di Booking Holdings e di HP, hanno deluso. Il titolo dell’agenzia viaggi online ha perso il 9,8% facendo peggio delle stime. Il settore dei beni al consumo discrezionali cede lo 0,86% ed è il peggiore di giornata.

HP perde il 16% zavorrando il settore hi-tech in Borsa. L’azienda di semiconduttori e computer ha presentato un fatturato inferiore alle attese degli analisti. Sul fronte geopolitico, sta influendo lo stop improvviso al vertice tra Usa e Corea del Nord. Il summit tra Donald Trump e Kim Jong-un doveva servire a promuovere la de-nuclearizzazione del paese diplomaticamente isolato. Ma nessun accordo è stato stretto.