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Le prospettive settimanali di mercato del Portfolio Manager: opportunità di rendimento nel reddito fisso in Europa, nei mercati emergenti e nella parte a breve della curva.
Un secondo semestre ad ostacoli è quello messo in conto dagli analisti di Banca Imi per le obbligazioni societarie italiane.“Riteniamo che le obbligazioni societarie italiane possano continuare a essere esposte a un’elevata volatilità del mercato nel secondo semestre, per via di una combinazione di diversi fattori tra cui un rischio paese più elevato e graduale liquidazione del programma CSPP della
Atlantia ferma l’emissione di un bond da 2 miliardi a causa del rialzo dello spread.
Nonostante l’incremento della volatilità, i bond societari giudicati “junk” stanno rendendo di più dei titoli omologhi di alta qualità investment grade. Con i mercati azionari che fanno fatica a tornare a scambiare sui massimi di tutti i tempi toccati a inizio febbraio, ci si sarebbe aspettati che gli acquirenti di Bond si rivolgessero nei bond
Draghi potrebbe tirare fuori un altro asso dalla manica e ricorrere alle armi pesanti: si parla di un’operazione di “torsione” del portafoglio di asset.
I settori che potrebbero rischiare di più – dicono gli esperti di BofA/Merril Lynch – sono le utilities, real estate, beni di consumo, trasporti ed energia.
Obbligazionario passerà da una situazione caratterizzata da una netta diminuzione dei tassi a una caratterizzata da una crescente volatilità bidirezionale dei tassi d’interesse.
Quasi due terzi dei bond societari Usa sono emessi da aziende con elevato rischio di default, ma mercato è diventato un’asset class importante per gli investitori istituzionali.
Anche se i mercati internazionali non hanno particolarmente reagito all’esito delle elezioni italiane, l’effetto di contagio ha avuto un impatto significativo sui Bond.
La Russia scarica Treasuries Usa e compra ora. Secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, nel mese di aprile Mosca avrebbe aggiunto alle sue riserve 600.000 once di oro.Ma non è solo la Russia a diversificare nel metallo prezioso. Negli ultimi mesi, mosse analoghe sono state fatte da Cina, India, Turchia, Messico, Iran, Kyrgyzstan, Kazakhstan, Bielorussia, Uzbekistan, Tajikistan e Mongolia.