Bond pagina 47
La salita non è finita. Il rendimento dei titoli di Stato italiani, messo sotto pressione nella passate settimane dopo la formazione del nuovo governo a guida Lega-M5s, potrebbe salire ancora.
La curva globale dei tassi obbligazionari misurata dalla banca si è già invertita: non è per forza un segnale di recessione ma conviene tenere gli occhi aperti.
E’ il tapering più grande di sempre quello lanciato dalla Bank of Japan e che ha colpito i bond a 3 e 5 anni acquistati per un valore complessivo di 300 miliardi di yen.Appena due settimane dopo l’ultima volta che hanno ammorbidito il loro programma di acquisto delle obbligazioni, la Bank of Japan ha ridotto
Attualmente nell’high yield potrebbe essere meglio puntare su obbligazioni a breve scadenza: l’opinione del Chief Investment Officer, Fixed Income del gruppo.
La curva continua ad appiattirsi ma nessuno sembra curarsene e siamo nel bel mezzo del maggiore ciclo di strette monetarie di sempre. Tutti gli occhi sui dot plot.
È quanto emerge da un sondaggio di Bank of America Merrill Lynch (BAML). Preoccupa soprattutto l’Italia.
La cifra è superiore alle attese nonchè la maggiore mai concessa dall’istituto di Washington
Andamento dei mercati valutari e obbligazionari ci dà delle indicazioni interessanti su quello che possiamo aspettarci nei prossimi mesi: le analisi di BNY Mellon e Legg Mason.
Secondo Moody’s l’emissione dei corporate bond in Italia rallenterà nel 2018 e 2019.
Non solo l’Italia: anche in Spagna si va verso una crisi politica grave. Incertezza mina l’appetito per l’obbligazionario. Si prefigura un’estate molto calda in Eurozona.