Corporate bond: i titoli “spazzatura” fanno meglio di quelli di qualità

29 Giugno 2018, di Daniele Chicca

Nonostante l’incremento della volatilità, i bond societari giudicati “junk” stanno rendendo di più dei titoli omologhi di alta qualità investment grade. Con i mercati azionari che fanno fatica a tornare a scambiare sui massimi di tutti i tempi toccati a inizio febbraio, ci si sarebbe aspettati che gli acquirenti di Bond si rivolgessero nei bond emessi dalle società finanziariamente più solide. Il fondo ETF iShares iBoxx $ Investment Grade sui Bond è in calo del 5,8% quest’anno, mentre l’ETF iShares iBoxx $ High Yield dei Corporate Bond è in ribasso dell’1,9% da inizio 2018.

Insomma, le due facce della medaglia del mercato dei corporate bond sembrano essersi invertite i ruoli. I bond investment grade stanno facendo fatica mentre il debito high-yield e “spazzatura” presenta valutazioni elevate. Gli operatori di mercato ritengono evidentemente che ci siano diverse ragioni dietro alle loro scommesse. Innanzitutto si può citare gli squilibri che provoca la tensione per la guerra commerciale, in secondo luogo l’atteggiamento più aggressivo della Federal Reserve da qui in avanti e infine il fiume di emissioni di Bond ‘high-grade’ per finanziare operazioni di fusione e acquisizione (M&A).