Federal Reserve pagina 143
Rialzo tassi scatenò brusco sell off sui bond e azionario registrò tonfo superiore al 50%. Per il collega Jeffrey Gundlach la Federal Reserve è una testa di legno.
A febbraio crollo dei nuovi cantieri: – 17%. Si avvicina evento Fed. Petrolio sotto $43. Greggio paga timori eccesso di offerta. Euro in ripresa sopra 1,06 sul dollaro.
Nel quarto trimestre i rialzi della valuta hanno pesato per 18,66 miliardi di dollari. Peggio ancora andrà nei prossimi trimestri.
Vendute le banche. Sfuma rimbalzo Saipem: nuovo scivolone del petrolio. Spread +10% su tensioni Grecia. Attesa per decisione Fed.
Presentati nel ‘Global Economic Outlook’ gli eventi che, se si verificassero, avrebbero gravi conseguenze.
Non succede dal 2002. Per gli analisti l’evento si verificherà nel giro di 4 settimane. Ormai data per scontata stretta monetaria della Fed a giugno.
Francoforte oltre 12.000. Grecia rimborsa tranche FMI, Spread sotto 90. Attesa Fed. Tonfo petrolio, sotto $44: Saipem ed Eni vendute a piene mani.
Il parere di due illustri economisti americani: “La montagna dei soldi creati dai tassi zero è finita nel posto sbagliato”.
Grazie alla Fed, le “aziende asiatiche e dell’America Latina hanno contratto prestiti come mai prima in valuta Usa”. E ora?
Sarebbe un problema per il mercato del credito. I prezzi azionari sono economici se si confrontano con quelli a cui sono arrivati certi bond.