Eurozona pagina 75
“E’ probabile che la graduale ripresa della zona euro continui nel resto di quest’anno e nel 2017”: così il numero uno della banca centrale tedesca, Jens Weidmann.
NEW YORK (WSI) – La volatilita’ dei mercato finanziari, generato soprattutto dallo stato di salute delle banche, aggiunge nuovi rischi al ribasso per le previsioni di crescita dell’Eurozona.E’quanto scrivono gli analisti dell’agenzia di rating Standard & Poor’s in un rapporto periodico sull’andamento dell’economia nell’area EMEA. Il Pil dell’area è cresciuto dello 0,3% nell’ultimo trimestre del
Se la norma dovesse passare, Italia e Spagna rischiano crisi di fiducia (Portogallo è già sotto l’attacco degli speculatori). Non rimarrebbe che lasciare la moneta unica.
Italia usata come test delle norme di bail-in. La crisi del settore bancario rischia di far crollare il castello di carta del sogno di un’Europa unita.
Eliminazione banconote di grosso taglio fa parte di una strategia di guerra valutaria per svalutare l’euro. e non solo di un piano per abolire i contanti.
A renderlo noto l’Eurostat secondo cui la crescita annua è arrivata in territorio negativo a -1,3% dal +1,4% di novembre.
Il problema che sta portando il paese ad assomigliare in qualche modo all’Italia porta il nome di banche. Ma non solo.
Intanto Renzi dalla scuola politica del Pd lancia le primarie per scegliere il prossimo presidente della Commissione europea
Resa dei conti. Budget non prevede rientro deficit. Veto di Bruxelles, anche per dare l’esempio all’Italia, sarebbe un affronto e creerebbe un precedente esplosivo.
Governo tedesco vuole vederle sparire. Mario Draghi ha rassicurato Parlamento Ue che “non intendiamo facilitare i criminali” con l’emissione di moneta di grosso taglio.