Bundesbank: “Eurozona in ripresa anche nel 2017”
La ripresa dell’eurozona continua nel 2016 e proseguirà nel 2017. A renderlo noto il presidente della Bundesbank Jens Weidmann.
“E’ probabile che la graduale ripresa della zona euro continui nel resto di quest’anno e nel 2017”.
Secondo il numero uno della banca centrale tedesca non si possono però ignorare gli effetti collaterali legati ad un ulteriore allentamento della politica monetaria. La Banca tedesca ha annunciato tra l’altro la riduzione lo scorso anno di 800 milioni di euro di accantonamenti come copertura dal rischio di potenziali perdite, arrivando così a quota 13,6 miliardi.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo