S&P: volatilita’ mercati rischia di rallentare Pil Eurozona
NEW YORK (WSI) – La volatilita’ dei mercato finanziari, generato soprattutto dallo stato di salute delle banche, aggiunge nuovi rischi al ribasso per le previsioni di crescita dell’Eurozona.
E’quanto scrivono gli analisti dell’agenzia di rating Standard & Poor’s in un rapporto periodico sull’andamento dell’economia nell’area EMEA. Il Pil dell’area è cresciuto dello 0,3% nell’ultimo trimestre del 2015 e dell’1,5% nell’intero anno confermando un rallentamento che trova un parallelo nella dinamica dell’indice PMI.
Nonostante le prospettive di una domanda domestica UE ancora solida quest’anno, una quantità di fattori rischia di intaccare la fiducia degli investitori e delle imprese.
Tra queste la crescente preoccupazione, l’elevato stock di sofferenze nel credito Ue ha colpito sui mercati i titoli bancari i cui bond hanno visto un rapido incremento degli spread mentre le azioni scivolavano sui minimi del 2012.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.