Eurozona pagina 70

“Bonus del 30% a fondo perduto a tutti”. Così “l’Europa tornerà a crescere”

Altro che il bonus da 80 euro del governo Renzi. Ecco la ricetta del lettore di WSI e ricercatore Alberto Branchetti.

Pericoli banche e debito mai rientrati. Italia: colpo di grazia dalla Germania?

Lo scrive la stessa agenzia di rating Fitch: un eventuale sì alla proposta dei tedeschi sulla presenza di titoli di stato nei bilanci delle banche scatenerebbe aumenti di capitali e smobilizzi di bond sovrani.

Ricetta per salvare l’Europa: bonus del 30% a fondo perduto. A tutti

Basta a mortificare i mercati, le imprese e i risparmiatori con interventi “punitivi”. La soluzione vede coinvolta anche la Bce e le banche.

Sacralità “made in Italy” è la nostra rovina?

L’Economist rimprovera all’Italia l’eccesso di protezione sui proprio prodotti: troppe certificazioni impediscono la crescita delle aziende, che sono ingabbiate in rigidi dettami produttivi

Padoan: euro è finito se Germania non condivide rischi

Tedeschi che non vogliono pagare “per gli italiani indisciplinati” si dimenticano che in passato le loro banche hanno beneficiato di 240 miliardi di aiuti di Stato.

“Chi promuove austerità e riforme non ha capito crisi”

Intervista a De Grauwe (LSE): professore non crede che, anche sulla “retta via” delle riforme, Eurozona andrà lontano. Serve molto di più.

Ocse: Brexit e volatilità mercati minacciano ripresa

L’economia globale è “caduta in una trappola di bassa crescita, così come molti Paesi”.

Bond e Borse Eurozona festeggiano accordo Grecia. Ma mercati si sbagliano

Stamattina i bond e i titoli azionari corrono all’unisono nei mercati dell’Eurozona. Le notizie secondo cui la Grecia otterrà una tranche da 10 miliardi di euro di nuovi aiuti ha alleviato i timori che scoppi un’altra crisi finanziaria in Eurozona, che già deve fare i conti con tutta una serie di eventi potenzialmente choc a

Elezioni Austria: vince il verde Van der Bell, sconfitta destra xenofoba

Sconfitto il partito xenofobo, euroscettico e ultranazionalista guidato da Norbert Hofer ma lo scarto è minimo

Austria: risultato record per destra xenofoba euroscettica

Se vincesse Hofer, sarebbe prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che l’Europa vedrebbe insediarsi un presidente dell’estrema destra.