Ocse: Brexit e volatilità mercati minacciano ripresa
PARIGI (WSI) – La Brexit e la volatilità dei mercati sono i due rischi “consistenti” sulle prospettive di ripresa dell’area euro. A dirlo la capo economista dell’Ocse, Catherine Mann presentando l’Economic Outlook in cui l’istituto parigino evidenzia come l’economia globale sia “caduta in una trappola di bassa crescita, così come molti Paesi”.
Nell’area Ocse quest’anno la crescita sarà in lieve rallentamento all’1,8% per poi tornare al 2,1% nel 2017. La crescita globale viene stimata al 2,1% sul 2016 e al 3,2% nel 2017. Sull’area euro è stimato un +1,6% nel 2016 e un + 1,7% nel 2017, mentre sugli Usa rispettivamente +1,8 e +2%.
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La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari