Eurozona pagina 71
A promettere un nuovo ciclo di tagli il premier uscente Mariano Rayoj intervistato dal Financial Times
“Cosa rende un 30enne fiducioso nel suo paese? Nulla”: l’analisi spietata di Ian Bremmer, presidente Eurasia. Politica in Europa peggiorata di molto dopo crisi del debito.
Citando i rischi di incertezza politica, la commissione si è trattenuta dall’imporre quella che sarebbe stata la prima sanzione contro uno stato membro per il deficit.
Telegraph: Il paese “ora non può più liberarsi dalla trappola”, e “il risultato davanti ai nostri occhi è una implosione industriale”.
Riposizionamenti di portafoglio massicci. Nel solo 2016 se ne sono andati 180 miliardi. Timori per rottura Eurozona e per nuovo regime bail-in.
Secondo Martin Wolf la politica monetaria non deve sottostare ai soli interessi dei creditori. Se alla Germania non sta bene “esca dall’euro”
Le scommesse sulla probabilità che l’Italia sia il primo paese dell’Eurozona a uscire dall’euro
L’ondata populista della destra europea, caratterizzata dai nazionalismi e dalla xenofobia, preoccupa i due leader europei. Condivisione del debito? Non se ne parla.
La moneta balza sopra $1,16, tremano aziende italiane e tedesche. Dalle parole della Commissione si evince che sono stati appunto “fattori esterni” ad alimentare la crescita dell’Italia. Come andranno dunque ora le cose, se la moneta unica continuerà a salire?
Il commissario Ue agli affari esteri sottolinea che da tempo vi sono contatti con l’Italia ma non si sbilancia oltre