Elezioni Generali Spagna

La Spagna era stata chiamata alle elezioni nel Giugno 2016 per il rinnovo dei seggi del Congresso (350) e dei 208 su 266 dei seggi del Senato.

Furono, in realtà, elezioni anticipate, in quanto la scadenza naturale della legislatura era nel 2019. Il risultato del voto del Dicembre 2015 rese il Paese non governabile a causa della mancanza di una maggioranza in grado di essere autonoma nelle decisioni da prendere.

Governo Rajoy

Anche il risultato del giugno 2016 non garantì una maggioranza certa ma, grazie all’astensione di alcuni deputati del PSOE (Partito Socialista Operaio Spagnolo), Mariano Rajoy ottene la fiducia dal Congresso ed è riuscito a formare un Governo e guidare la Spagna.

Il Governo, fra mille difficoltà, è andato avanti per quasi due anni, infatti Rajoy è stato travolto dallo scandalo corruzione che ha interessato alcuni sui fedelissimi e il suo Governo è stato sfiduciato.

Governo Sánchez

La Spagna così, come previsto dalla Costituzione, dal 7 giugno 2018 è stata guidata da un cosiddetto Governo di minoranza, affidato al socialista Pedro Sánchez. L’esperienza del Partito Socialista è durata meno di un anno.

Crisi di Governo: elezioni anticipate 2019

È di questi giorni la sconfitta del Governo socialista sull’approvazione della Legge di Bilancio: gli indipendentisti catalani hanno votato, infatti, con il Centro-Destra, guida dell’opposizione. La maggioranza di governo non c’è più e il premier dovrà indire di nuovo elezioni anticipate.

Per gli elettori spagnoli, la nuova chiamata alle urne è stata fissata al 10 novembre 2019, con la speranza che, questa volta, il Paese riesca a indicare una maggiornaza solida

Notizie, analisi e approfondimenti sulla crisi politica spagnola: sondaggi, previsioni e conseguenze all’interno della UE di questo stallo politico nella penisola iberica, quali scenari possibili in caso ulteriore non governabilità del Paese.

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