“Bonus del 30% a fondo perduto a tutti”. Così “l’Europa tornerà a crescere”

9 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Un “bonus” del 30% a fondo perduto, erogato a tutti i cittadini privati e alle aziende europee. Un bonus che preveda l’erogazione di finanziamenti e mutui attingendo a un fondo creato dalla BCE“per l’aumento dei consumi e investimenti”, del valore di 600 miliardi di euro.

Tale fondo verrebbe costituito dalla Banca centrale europea per finanziare l’acquisto di beni mobili ed immobili (esclusi beni di lusso), tramite il sistema bancario, concedendo finanziamenti e mutui con la seguente “formula”: 70% in conto capitale, 30% a fondo perduto. Inizia così l’articolo firmato dal ricercatore e lettore di Wall Street Italia Alberto Branchetti, che aveva già scritto una interessante analisi sulle dinamiche in atto in Europa.

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Branchetti presenta un’altra proposta, per rilanciare i consumi e gli investimenti in un’area, quella dell’Eurozona, che fa fatica ancora a liberarsi dal giogo dell’austerity (e a tal proposito, un monito sul continuo aumento delle tasse, è arrivato proprio oggi dal numero uno della Bce, Mario Draghi).

Per far ripartire l’economia europea, secondo il ricercatore, è essenziale procedere con manovre di politica economica che siano espansive. Inutile, scrive nella sua opinione, continuare a mortificare i mercati, le imprese e i risparmiatori con interventi “punitivi”.

E’ invece fondamentale stimolare la spesa sia dei cittadini privati che delle aziende. E questo si può fare con un bonus, che dovrebbe avere tuttavia una portata ben più ampia di quegli 80 euro del governo Renzi su cui si stanno scontrando da mesi i diversi politici italiani nei vari salotti televisivi, dove le urla sono la costante.

Così Branchetti:

“La mia proposta nasce da una “visione” positiva, liberale e progressista che vede l’ingresso ad una fase economica espansiva attraverso il coinvolgimento di tutti i cittadini europei appartenenti a tutte le classi sociali (privati cittadini e imprenditori). Questo “meccanismo” si chiama “Expansive Economic Mechanism” e prevede la concessione di un “bonus” del 30% a fondo perduto per l’acquisto di beni mobili ed immobili (escluso beni di lusso).

  • L’Expansive Economic Mechanism è un “sistema” innovativo e “rivoluzionario” perché concede anche a privati cittadini un “bonus” del 30% a fondo perduto per l’acquisto di beni mobili e immobili
  • L’Expansive Economic Mechanism, con il  “bonus” del 30%  a fondo perduto si configura come un “meccanismo economico non convenzionale”  fortemente espansivo perché, per la prima volta, coinvolge consumatori di tutte le età e di tutte le classi sociali, dando, ad esempio, la  possibilità: a un sedicenne di accedere al “bonus” per l’acquisto di uni un ciclomotore o di un computer;  a una  “coppia”  di acquistare la prima casa con un “bonus” di 60 mila euro a fronte di un investimento di 200 mila euro; a un pensionato di acquistare un elettrodomestico per una spesa di 500 euro con un “bonus” di 150 euro; 300 mila euro di “bonus”  a un imprenditore che investe 1 milione di euro per l’acquisto di immobili e macchinari.
  • L’Expansive Economic Mechanism, avrebbe la “qualità” di coinvolgere tutta la società europea senza distinzioni o discriminazioni, dando a tutti le stesse possibilità, nello stesso momento e con le stesse modalità.
  • L’Expansive Economic Mechanism  inciderebbe direttamente sul reddito e sul risparmio di milioni di consumatori, aumentando del 30%  la “reale potenzialità” di spesa e incentivando la propensione all’acquisto con ripercussioni dirette ed immediate sul sistema economico europeo.
  • L’Expansive Economic Mechanism prevede che la BCE costituisca un “fondo per l’aumento dei consumi e investimenti” di 600 miliardi di  euro (annui) per finanziare l’acquisto di beni mobili ed immobili (escluso beni di lusso), tramite il sistema bancario, concedendo finanziamenti e mutui con la seguente “formula”: 70% in conto capitale, 30% a fondo perduto.

In sintesi il meccanismo dell’Expansive Economic Mechanism:

      •  Determina “effetti” economici positivi immediati, (opportunità- azione-reazione).
      • Promuove l’entrata in una fase economica “espansiva”.
      •  Ha un termine di utilizzo (due anni).
      •  Indirizza l’acquisto di beni mobili ed immobili “predeterminati”, dando la possibilità alla BCE di agire in modo diretto su settori economici che presentano “criticità” o sono ritenuti “strategici” per un’economia espansiva.
      • Concede, per la prima volta, un “bonus” a fondo perduto ai privati cittadini/consumatori per l’acquisto di beni mobili e immobili.
      • Indirizza il “bonus” del 30% a fondo perduto anche verso “fasce” di popolazione meno abbienti.
      • Concede agli imprenditori di ogni settore economico le stesse possibilità di utilizzare il “bonus” potendo scegliere come e quanto investire nella propria attività.
      •  Determina l’aumento della spesa pro-capite e degli investimenti.
      • Incide sull’aumento dell’occupazione.
      • Determina l’aumento delle entrate Statali.
      • Incide sull’aumento del reddito pro-capite.

Così conclude Alberto Branchetti:

“Il coraggio e la forza di intraprendere “strade innovative” è determinante per il progresso ed il miglioramento economico-sociale europeo. Il lavoro e la qualità della vita devono essere condizioni irrinunciabili per tutti i cittadini europei”.

Per i dettagli della proposta leggere QUI