Eurozona pagina 104
I rendimenti salgono ai massimi da inizio anno, mettendo in subbuglio anche le altri classi di asset. Tassi Bund triplicati in una settimana.
Pmi servizi sopra le stime in Italia e ai massimi di 10 mesi. Spagna compensa debolezza Francia. Eurozona: visto +0,4% Pil nel secondo trimestre.
Fmi pronto a defilarsi. Atene non riesce a rimediare a crisi liquidità: tempo fino al 12 maggio per scongiurare evento catastrofico per l’Europa.
Dopo il dato sul disavanzo di marzo, ai massimi dal 2008, il mercato teme possibile contrazione crescita nei primi tre mesi. Rimbalza il petrolio, che torna sopra $60.
Il presidente della Commissione Ue ha specificato che la Grexit avrebbe gravi conseguenze per tutta l’Eurozona.
Deficit Italia al 2,6% quest’anno, in calo al 2% nel 2016. Prezzi in crescita. Outlook Europa mai così positivo da crisi 2008. Aumento Iva inevitabile.
Il meccanismo unico di supervisione deve prendere 6 mila decisioni l’anno. Difficilmente verranno modificati trattati, ma qualcosa sta già cambiando.
Il sostegno del Fondo è vitale: chiaro avvertimento all’area euro. Discutibili i conti effettuati sul nostro paese.
In economia “governo si muove in continuità con Monti”, confessa deputato D’Attorre: VIDEO. Jobs Act creerà precarietà e ridurrà buste paga.
L’ultima prova del nove è stata lo scorso novembre. Controlli per evitare le conseguenze di altre crisi finanziarie.