Juncker: “Se Grecia lascia l’euro, anglosassoni disgregheranno l’Europa”

5 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’ipotesi di un’uscita della Grecia dall’euro non è un’opzione da prendere in considerazione, poiché se un tale evento si dovesse verificare, a quel punto, il “mondo anglosassone” farebbe di tutto per disgregare l’Unione monetaria.

Lo ha ribadito il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker, parlando ieri all’Uiversità di Lovanio e aggiungendo che “Il mondo vuole sapere che direzione stiamo andando. Dovremmo fare in modo che tutti capiscano che l’Unione economica e monetaria è irreversibile, che l’euro continuerà ad esistere e che pertanto non è sul punto di essere abolito o sospeso”

“La Grexit non è un’ipotesi poiché non solo danneggerebbe il paese, ma finirebbe per minare la prosperità dell’eurozona. L’euzona sarebbe a quel punto esposta a un pericolo enorme perché il mondo anglosassone farebbe di tutto disgregare, a un ritmo regolare, la zona euro”.

Sempre a proposito della Grexit, solo pochi giorni fa Juncker in un’intervista a Politico aveva affermato che: “Ci stiamo preparando a ogni tipo di evento ma escludo al 100% questa Grexit, o uscita della Grecia”, aggiungendo che “non ci sarà nessun default”. (mt)