Eurozona pagina 103
Vince il centro sinistra (Socialisti e Verdi). Il partito anti europeista Alternativa per la Germania (AfD) soffia voti alla CDU della Cancelliera.
In marzo +0,4% sul mese precedente. Ma nei primi tre mesi in media il risultato è negativo rispetto all’ultimo trimestre del 2014.
I dati tipicamente volatili hanno mostrato un calo inaspettato in marzo dopo la fase stagnante del mese prima. Locomotiva europea vulnerabile.
Se Eurogruppo e Syriza non trovano un accordo per sbloccare 172 miliardi di fondi e varare nuovo piano di aiuti, il default è inevitabile.
La dimostrazione la si è avuta oggi. I rendimenti possono essere volatili e non sono un indicatore fondamentale.
Paese può fare default rimanendo all’interno dell’area euro. “QE potrebbe avere conseguenze indesiderate“: parla Yves Mersch del board della banca centrale.
Merkel ha concesso al popolo di lasciare il lavoro a 63 anni. La manovra ha riscontrato un successo (e un costo) enorme: 2,5 miliardi l’anno.
Passa legge per far tornare a lavorare licenziati “illegalmente”. Banche non riescono a trover broker disposti a fare trading con loro sul valutario.
Casse a secco: è l’effetto dello sciopero dei trasporti di sette giorni indetto dai sindacati. Costerà 750 milioni alla prima economia d’Europa.
La sua posizione è ormai compromessa. Dovrebbe uscire di sua spontanea volontà. Solo uno su 5 è preoccupato per un eventuale contagio finanziario.