Eurozona pagina 102
Solo a Cipro prezzi sono calati di più. Molti italiani disposti a vendere seconda casa per fare cassa ed evitare di pagare le odiate Imu-Tasi.
Governo vuole rinvio dei rimborsi alla Bce. Rimangono due settimane per evitare default. Atene dovrà piegarsi per prima, altrimenti…
Meglio del previsto e degli ultimi 4 anni: opera della mano invisibile di Draghi. Invariato risultato su 12 mesi. Bene anche l’area euro: +0,4%.
La prima economia in Eurozona è cresciuta di appena lo 0,3%. Olanda rallenta, Finlandia in recessione. In Italia +0,3%, meglio delle stime.
Economia fa +0,6% rispetto al trimestre precedente. Rivisto al ribasso a zero però il dato degli ultimi tre mesi del 2014.
“Presidente Usa chiama Berlino e basta”, dice l’ex premier. Strapotere tedesco usato male. Francia, Spagna e Italia facciano proposta economica congiunta.
Ma permane “incertezza sulle trattative della Grecia”. Le economie più vulnerabili a shock negativi.
Avviate in tempo le pratiche per restituire 750 milioni di euro all’istituto di Washington. Atene rischia tuttora di restare senza soldi.
Giusto che decida il popolo, ma anche rischioso, perché aggiungerebbe un elemento di incertezza a una situazione già abbastanza tesa.
Periodo di recupero così dilatato per tornare a livelli pre crisi “non ha alcun precedente, nemmeno a seguito dei due conflitti del secolo passato”.