Immobiliare: il mercato più conveniente è in Italia

14 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Solo a Cipro i prezzi immobiliari sono calati di più negli ultimi due anni in Eurozona. L’Italia, una nazione ricca di belle case ma con la gente impoverita dalla crisi, è un mercato estremamente conveniente per chi volesse comprare.

Lo sostiene Bloomberg in un articolo in cui definisce il nostro paese “un mercato del compratore” per quanto riguarda il mattone.

Come è risaputo gli italiani sono un popolo che tiene molto alla proprietà immobiliare, che considera un bene sicuro e prezioso.

Molti cittadini detengono più di una casa. In media ogni italiano possiede infatti 1,3 case, secondo i dati del ministero delle Finanze.

E il patrimonio immobiliare è di oltre 200 mila euro per nucleo familiare, secondo le stime di Bankitalia.

Bloomberg sottolinea che dal momento che il reddito medio annuale di un italiano è invece di appena 21.740 euro e la disoccupazione giovanile è al 40% dopo una recessione profonda nonché la più duratura dalla Seconda Guerra Mondiale, chiaramente molti italiani sono disposti a vendere la seconda casa. Per fare cassa ed evitare di pagare le odiate tasse immobiliari, Imu, Tasi o qualunque essa sia.

L’unico problema è che la mancanza di domanda sta spingendo al ribasso i prezzi e finché l’andamento non tornerà a essere verso l’alto, difficilmente pioveranno offerte d’acquisto.

Ma appena i prezzi smetteranno di scendere l’investimento diventerà ultra conveniente. È insomma la migliore fase del mercato per comprare, a meno che non si sia degli speculatori edilizi. Chi non ha fretta di vedere il proprio immobile rivalutarsi dovrebbe incominciare a guardare le offerte delle agenzie immobiliari.

Fonte: Bloomberg

(DaC)