Grecia, da Germania lasciapassare a referendum anti austerity

11 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

BRUXELLES (WSI) – Adesso che è arrivato il lasciapassare della Germania, un referendum su un nuovo programma di aiuti in cambio di misure di austerity è sempre più un’ipotesi realistica.

Secondo il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble sarebbe una buona idea. “Chiedere ai greci di decidere se sono pronti ad accettare le misure neccessarie o se preferiscono un’alternativa è giusto”, ha detto il ministro nell’arrivare a Bruxelles per il vertice dell’Eurogruppo di oggi.

Indire un voto popolare sulla vicenda sarebbe una mossa rischiosa sia per il governo di Atene che per gli altri paesi dell’area euro, perché aggiungerebbe un elemento di incertezzza a una situazione già abbastanza tesa.

Un voto negativo significherebbe Grexit, ovvero un’uscita della nazione in difficoltà dall’Eurozona.

Anche se gli ultimi sondaggi dicono che i cittadini greci preferirebbero che il paese rimanga nell’area euro, sicuramente non vogliono recarsi alle urne per esprimersi sulla questione. Il 62% del campione intrpellato da GPO e da Alpha Tv dice no al referendum.

Il premier Alexis Tsipras ha fatto sapere che se verrà chiesto un pacchetto di aiuti che non rispetta il mandato politico risultato nella vittoria di Syriza alle elezioni del 25 gennaio, il governo opterebbe per indire un referendum.

Diverse delle misure di rigore chieste dai creditori internazionale in cambio dei nuovi aiuti – tra cui tagli alle pensioni e nuove leggi per rendere più flessibile in uscita il mercato del lavoro — cozzano con le promesse fatte in campagna elettorale dal partito di sinistra scelto dal popolo.

L’ultima volta che un esecutivo ellenico ha proposto un referendum sui piani di salvataggio esterni – nel 2011 – la Cancelliera tedesca Angela Merkel si è opposta con veemenza all’idea. E fu proprio l’ostinata ostruzione della leader della potenza economica numero uno del blocco a 19 a spingere il governo a tornare indietro sui suoi passi.

Fonte: Wall Street Journal

(DaC)