Bancomat senza più contanti. In Grecia? No in Germania

6 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – I bancomat hanno finito i contanti. Non siamo in Grecia ma nelle principali città tedesche. La colpa è dei sindacati della GDL, che hanno indetto uno sciopero dei trasporti di sette giorni.

Il messaggio per gli abitanti di Berlino, una città da qualche giorno paralizzata, è senza appello: “Il prelievo non può essere eseguito per assenza di contanti”.

Un portavoce del sindacato che difende i lavoratori di una importante società di sicurezza della capitale tedesca ha reso noto che “sono molti al momento i bancomat rimasti vuoti”, aggiungendo che non è possibile prevedere per quanto tempo le casse resteranno a secco.

I sindacati chiedono salari più alti e meno ore lavorative per i piloti, oltre al diritto di rappresentare altri dipendenti del settore ferroviario e dei trasporti cittadini.

Lo sciopero dei treni più lungo e la disputa più aspra che la Germania abbia mai conosciuto continuerà fino a domenica mattina. Due terzi dei treni e mezzi di trasporto pubblici cittadini sono rimasti fermi.

“Un terzo dei servizi ferroviari è tornato alla normalità”, ha annunciato ai media Achim Stauss, portavoce dell’operatore di treni Deutsche Bahn. “In alcune stazioni, a Berlino, Monaco, Colonia e Amburgo, abbiamo fornito treni con cuccette per chi non avesse trovato un posto in albergo e volesse rimanere a dormire nelle carrozze”.

La maggior parte dei 5,5 milioni di passeggeri e pendolari che prende treni regolarmente ha dovuto trovare un mezzo di trasporto alternativo. Stazioni che sono normalmente stracolme di gente erano vuote ieri.

I passeggeri tedeschi sono comprensibilmente frustrati e anche le autorità hanno ragione di essere. Gli economisti stimano che lo sciopero costerà dai 500 ai 750 milioni di euro alla prima potenza economica d’Europa.

(DaC)