Borsa Italiana pagina 85
Dollaro si rafforza dopo che presidente della Fed di New York ha accennato alla possibilità di una stretta a settembre. Volatilità è destinata a continuare.
Petrolio venduto dopo i recenti guadagni, che hanno portato le quotazioni a balzare dall’inizio di agosto di ben il…
Fanno fatica i listini azionari europei nonostante il record dei tre indici della Borsa Usa e il rialzo convincente della Borsa di Tokyo.
Tokyo chiusa per le feste. Euro ritraccia e petrolio in flessione dopo dati scorte e produzione record in Arabia Saudita. Campari promossa.
Venduti i titoli Saipem ed Eni. Mps regge. Occhi sull’asta di titoli del debito pubblico dopo che i tassi sui Btp decennali hanno toccato un nuovo minimo assoluto.
I banchieri centrali hanno capito che la politica dei tassi bassi “non rappresenta certo una soluzione ottimale”. Greggio frena dopo +3% di ieri.
Agenzia Dbrs ha minacciato di declassare il nostro paese. Borsa di Tokyo +2,4%: si scommette su nuovo piano di stimolo della Banca del Giappone.
Mediobanca è tra i migliori di giornata in Europa. Rbs e Allianz pagano conti deludenti. Mercati rassegnati a manovre di QE all’infinito. Tensione per report occupazionale Usa.
DejĂ -vu per le borse giapponesi: non sono convinte dell’efficacia delle nuove misure di stimolo di Abe. Petrolio tenta la ripresa. Cairo nominato AD di Rcs.
Pesano crollo utili HSBC e profit warning di Commerzbank. Dubbi sui piani per mettere in sicurezza Mps e per un aumento di capitale di Unicredit.