Borsa Italiana pagina 163
I rialzi che stanno interessando la borsa di Milano sono piĂą segnali di stabilizzazione che altro. Nel medio periodo si potrĂ anche arrivare piĂą in alto rispetto ai livelli attuali, ma secondo l’analisi tecnica il contesto di fondo rimane negativo. Occhio ai supporti e alle resistenze del nostro indice.
Tutti avevano previsto che prima o poi la Bce, visti i pesanti sell off sui titoli di stato europei e in particolare italiani, avrebbe dato un cenno di vita, intervendo sui mercati. Ma ciò non è accaduto, o almeno non è accaduto come si sperava. Chi dobbiamo ringraziare allora?
Alert: dopo l’asta il differenziale tra i tassi punta verso l’alto, superando anche i 300 punti base. Rendimenti dei titoli a dieci tornano a salire fino al 5,881%, avvicinandosi pericolosamente al 6%, il record degli ultimi 14 anni testato giorni fa. Poi verso il finale scendono al 5,605%. Ma è sempre alta tensione.
Gli utili di JP Morgan migliori delle stime. Buone notizie dal lavoro: sussidi diminuiti piu’ del previsto. E a fine giornata arriveranno anche i risultati di bilancio di Google. L’America appare preoccupata piĂą per l’Europa che per se stessa. Prosegue il balzo dell’oro.
Si allentano i timori sul rallentamento della congiuntura globale. Attenzione oggi al discorso di Bernanke in un’audizione alla Commissione sui Servizi Finanziari della Camera. Nuovo record dell’oro. Rialzo inaspettato dei prezzi import.
Bomba ad orologeria in Usa: l’accordo sul debito tarda ad arrivare. Ancora nulla di fatto. Intanto cresce la paura che l’Italia venga contagiata nella crisi del debito. L’idea diffusa e’ che verra’ inclusa nel piano di aiuti Ue.
La disoccupazione reale e’ salita al 16,2%: “inaccettabile”, dice Barack Obama. L’economia non riparte e gli americani senza un lavoro sono ai massimi di sempre (VEDI GRAFICO). Dow Jones -0,49%, Nasdaq -0,45%.
Da giorni sono le azioni che vengono prese piĂą di mira dagli operatori. Venerdi’ l’indicatore che le rappresenta, il Ftse Italia All-Share Bank Index e’ arrivato a perdere fino a -4,5%.
All’indomani della decisione di non inserire nella manovra la disposizione pro-premier, il titolo soffre. Ma a incidere è anche il rischio relativo all’accordo Dmt sulle torri…
La strategia può essere messa in atto con un titolo quotato a Piazza Affari. Si tratta di una societĂ con un’esposizione notevole sia verso il debito italiano che verso quello degli altri PIIGS.