Borsa Italiana pagina 162
L’Europa respira: e’ la prima due giorni di guadagni delle ultime tre settimane. Arriva l’annuncio ufficiale della Consob. La manovra scattata oggi durerĂ 15 giorni. Analisti scettici sulla sua efficacia. Ma i mercati hanno bisogno di trasparenza e Piazza Affari ne giova. La Germania spinge per un divieto interamente europeo contro le operazioni di short-selling. D’accordo la Commissione Ue. Rendimenti BTP 10 anni al 5%.
Il calo del 25% della borsa francese potrebbe compromettere il piano di bilancio fiscale. C’e’ paura per il sistema finanziario. Servono aggiustamenti drastici alla manovra. Sarkozy: “Non finiro’ come Obama”. Ma per farlo e’ costretto a un giro di vite sui conti pubblici. Cds sotto attacco, ieri balzo di 15 punti e nuovo record. Rapporto debito/Pil all’81,7%, deficit/Pil al 7%, disoccupazione al 9,8% delle forze lavoro. Nel terzo trimestre crescita vista a un misero 0,2%. Altri tre paesi rischiano il downgrade.
Mezz’ora fa la prima interruzione delle contrattazioni. Intanto Unicredit ha bucato quota 1 euro. Anche Banco Popolare e’ stato sospesa per eccesso di ribasso al -6%. Il catalizzatore? Le speculazioni che Parigi possa perdere la tripla A. Sprofonda anche l’euro. Le agenzie di rating smentiscono.
I costi della politica riguardano tutte le regioni, non solo Roma. A tal proposito, il Parlamento riaprira’, ma solo per due ore, poi tutti in vacanza per 25 giorni fino al 6 settembre, mentre in Francia, Germania e Bce aspettano le riforme annunciate. Manca solo lo chef e forse i deputati giovedì troveranno il ristorante chiuso. Per il resto Montecitorio è stato riaperto per garantire i lavori dell’aula.
Scambi sospesi sulle piazze finanziarie di Milano Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona. Lo comunica il Nyse Euronext precisando che a causa di un guasto tecnico le contrattazioni sono state interrotte dalle 16,28. Piazza Affari chiude la seduta senza comunicare la variazione del suo indice di riferimento. Il calcolo del Ftse Mib e’ stato sospeso alle 17 precise, per probabili, ma non ufficialmente precisate, ragioni tecniche. L’ultimo dato disponibile dava un calo del 3,23% a 16.459 punti.
Se valessero i nuovi limiti di etĂ di Mediobanca, le grandi aziende italiane sarebbero decapitate. Andrebbero in pensione 40 tra presidenti e amministratori e 160 consiglieri. Le piu’ “vecchie” Rcs, Ubi e Exon, holding che controlla Fiat. Mediolanum: un membro del CdA sta per compiere 90 anni.
La notizia riportata dal Financial Times. Il direttore finanziario della banca tedesca ammette: stiamo comprando credit default swap per tutelarci dal rischio Italia. Aumentano tensioni sul mercato dei bond: spread BTP/Bund torna a superare i 300 punti base.
Banche ancora vendute, dopo la nota negativa di una importante banca d’affari (come anticipato venerdì da WSI). Unicredit, Banco Popolare, MPS perdono fino a -7%, Intesa SanPaolo crolla -9%. Forte balzo dello spread BTP/Bund e dei CDS.
Federico Dalla Bona parla del mercato azionario italiano dopo le forti oscillazioni delle ultime settimane e da’ importanza alla presenza di molti gap al rialzo e al ribasso. In generale, il contesto rimane ribassista, ma nel breve termine….
Lo dice in questa intervista Alberto Quadrio Curzio. E con il suo, si moltiplicano gli interventi di coloro che chiedono l’emissione di titoli di stato europei. Ma costoro, secondo WSI, vogliono in realta’ un governo, un ministro del Tesoro e un ministro degli esteri, senza elezioni e senza Costituzione: un altro sopruso delle lobby politico bancarie.