Borsa Italiana pagina 161
La banca tedesca ha appena stilato la sua personale classifica dei dieci titoli da preferire per il prossimo anno. E, a sorpresa, compaiono due gruppi italiani. Da mettere subito in portafoglio.
Il target rialzista del ciclo attuale e’ il massimo del precedente ciclo semestrale, intorno a 16.700. Difficle che questo livello venga superato. Tanto vale guardare all’Asia: la ripresa verra’ da li’.
Quanto successo a Milano con il gruppo di aeroporti è esemplare della profonda crisi di un capitalismo italiano fatto di intrecci pubblico-privato-banche. Sindaco Pisapia: “Responsabili devono pagare”.
Il settore accelera del 3-4% a Piazza Affari: nuova dimostrazione di quanto i mercati siano distaccati dalla realta’. In un mese depositi -26,4 miliardi a quota 1.441 miliardi. I gruppi fanno fatica a finanziarsi e il governo non centrera’ gli obiettivi di bilancio.
Mentre tutti – con qualche riserva, in realtĂ – credevano al suo ritiro dalle scene, il Cavaliere rifletteva su come ribattezzare il partito, sostituendone la “bad company”.
Il Ftse Mib non riesce a resistere alle previsioni nere rilasciate dall’Ocse. Presto dimenticati i risultati positivi dell’asta. Tra i titoli caldi Mediaset e Telecom Italia. Euro fa dietrofront, dopo aver superato quota $1,30 (grafico). Spread a 332.
Si prevede superamento della media mobile del ciclo semestrale e partenza di un nuovo percorso: in sei mesi porterĂ a una fase rialzista e a un successivo declino verso il grande minimo del 2013. Analisi di Borsari.
L’uomo d’affari egiziano Naguib Sawiris punta a una quota di minoranza nella societĂ . Per gli analisti comunque vada, il suo interesse darĂ ulteriore impulso alla quotazione del titolo. Che vola anche +7%.
Ora e’ inutile un summit d’emergenza, puntiamo sull’economia reale. Il governo andra’ avanti fino al 2013. Il premier: “Gestirò il Paese fino a primavera. Poi farò il senatore a vita”.
Il titolo del colosso della Difesa e’ il peggiore d’Europa: calo piu’ accentuato dall’8 dicembre. In India aperta indagine su presunte tangenti sugli elicotteri Agusta-Westland. Problemi anche in Canada.