Raid egiziano su Telecom: l’offerta di Sawiris c’è, il mercato ci crede

12 Novembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Porta la firma in calce di Naguib Sawiris l’ultima offerta recapitata a Telecom Italia. L’uomo d’affari egiziano è pronto a investire una fiche di almeno a 5 miliardi di euro nel capitale della compagnia mediante la sottoscrizione di azioni di nuova emissione. Lui ha in mente progetti di crescita. Dal quartier generale della società non trapela nulla. I manager ne hanno preso atto. Hanno confermato questa mattina l’interesse dopo che le indiscrezioni si erano fatte più insistenti negli ultimi giorni.

Recentemente l’ad Marco Patuano avevo, infatti, cercato di sgombrare il campo dalla speculazione, dicendo: “Ho sentito Sawiris solo per Matrix”. Oggi è tutta un’altra storia. Telecom si è affidata a un comunicato per ammettere di aver ricevuto una manifestazione di interesse da parte di Sawiris e che su richiesta di Consob il cda si riserva ogni opportuna valutazione a valle delle necessarie verifiche. Ma intanto il mercato già ci crede e sostiene il titolo in Borsa (+5,79%) a 0,73 euro.

”L’interesse di un nuovo socio è di supporto al titolo che negli ultimi 2 mesi ha marcatamente sottoperformato il mercato ed il settore”, osservano gli analisti di Equita. Ma al di là delle attese su chi spunterà questa partita, ”i messaggi rassicuranti sulla politica dei dividendi e gli obiettivi di riduzione del debito riconfermati hanno più che compensato le preoccupazioni sulla situazione di debolezza per il business domestico, almeno nel breve termine”, commentano a Mediobanca.

“Certo le speculazioni su un potenziale interesse sulla società da parte degli investitori stranieri potrebbero rappresentare un ulteriore impulso per le quotazioni”. Un primo assaggio in Piazza Affari è già servito oggi. Le azioni hanno fatto registrare un rialzo di anche il 7% in borsa.