Sotto inchiesta per mazzette, Finmeccanica crolla di oltre l’8%

27 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Sotto inchiesta per presunte tangenti in India, Finmeccanica accelera al ribasso in borsa. Il titolo del colosso della Difesa italiano e’ il peggiore d’Europa: il calo e’ piu’ accentuato dall’8 dicembre.

Le autorita’ indiane hanno aperto un’indagine su presunte mazzette pagate per ricevere un contratto per la vendita di 12 elicotteri Agusta-Westland, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera. L’affare e’ valso 650 milioni di euro.

Nel frattempo i magistrati canadesi stanno indagando su un altro caso di tangenti riguardante i contratti ottenuti per gli elicotteri AW-139, venduti alla societa’ Ornge, come riferito sabato scorso dal settimanale Milano Finanza. In questo caso si parla di una cifra pari a 120 milioni.

Banca Akros sottolinea in una nota che i contratti in India e Canada sono stati firmati al tempo in cui Giuseppe Orsi, attualmente AD di Finmeccanica, era a capo di Agusta-Westland. Gli analisti hanno confermato il rating di Accumulate sui titoli e il prezzo obiettivo di 5 euro.

Gli analisti di Mediobanca scrivono che i motivi delle indagini in India “sembrano essere” relativi ai costi ai quali gli elicotteri sono stati venduti. Confermato in questo caso il giudizio di Outperform e il prezzo obiettivo di 4,6 euro.

Da parte sua il gruppo ha specificato che AgustaWestland non e’ coinvolta in nessuna irregolarita’ relativa alla fornitura di elicotteri in India. Sempr ein merito alle indiscrezioni di stampa, la societa’ di piazza Monte Grappa ha poi reso noto che “nessuna comunicazione e’ stata notificata a societa’ e dirigenti del Gruppo ne’ in Italia ne’ in India”.

Dopo essere arrivato a cedere anche oltre otto punti percenutali, al giro di boa il titolo lascia sul campo il 5% alla borsa di Milano, attestandosi a quota 3,946 euro.