L’ultima provocazione di Giovanardi: test antidroga ai trader

10 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia
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Milano – “Dopo piloti, autisti, funzionari pubblici, chirurghi, poliziotti e carabinieri è assolutamente auspicabile che siano rapidamente effettuati controlli antidroga anche a Piazza Affari. Spero di farlo in collaborazione con Borsa italiana”.

Lo ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, intervenendo a KlausCondicio, il programma di Klaus Davi in onda su YouTube.

“Persone con grande responsabilità a cui vengono affidati i nostri soldi – ha aggiunto il sottosegretario – devono avere doti di equilibrio. Questo test è assolutamente accettabile. Dubito che un risparmiatore voglia affidare i suoi soldi a un trader drogato o alcolizzato.

Ci sono pubblicazioni che collegano il crack di New York all’abuso di droga. Allarmi seri da prendere in considerazione”. “Intendiamoci – ha concluso Giovanardi – la droga non è la causa delle oscillazioni di Borsa, ma sicuramente una concausa, un allarme che va accolto”.

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