Ma quale ripresa, Ftse Mib a 16.800 ad agosto

20 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Gli ultimi due giorni di contrattazione sono stati avviati dall’indice Ftse Mib con la voglia di recupero, dopo i vari tonfi delle ultime sessioni. In attesa della riunione dei capi dell’Eurogruppo, che farà il punto della situazione nella giornata di domani, e soprattutto in concomitanza con l’allentamento delle tensioni sul mercato dei titoli di stato italiani, a Piazza Affari scattano le ricoperture e il clima sembra più sereno.

La parola “sembra” è però d’obbligo, in quanto l’analisi tecnica rimane ancora piuttosto negativa nei confronti delle prossime mosse del Ftse Mib. “Abbiamo assistito finora a due sedute con un gap al rialzo: ma questo trend è più consone a una fase di stabilizzazione dei mercati che all’inizio di una performance al rialzo – avverte Federico Dalla Bona, analista indipendente – Nel medio termine, è vero, le resistenze sono fissate in corrispondenza del range compreso tra 19.000 e 19.250-19.300 punti circa. Ci potrà essere dunque un recupero, rispetto ai livelli attuali, del 4%, ma dobbiamo tenere ben presente che il contesto rimane al ribasso.

Dunque, ecco l’ennesima notizia negativa. “Visto che il movimento ribassista permane, potremmo assistere a una nuova pressione delle vendite, che porteranno il Ftse Mib in corrispondenza di 16.800-16.900 durante il mese di agosto”.
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E’ inoltre importante precisare che per l’indice i valori tra 19.000 e 19.200 sono dei punti di resistenza molto forti; secondo Dalla Bona, solo una chiusura al di sopra di quota 19.250 potrebbe apportare qualche novità sul fronte dell’analisi tecnica.

Riguardo invece ai titoli del paniere che l’analista tecnico preferisce, il riferimento è a Luxottica e Tod’s , che hanno ancora margini di rialzo e che sono più resistenti alle pressioni al ribasso.