Borsa Italiana pagina 164
Piazza Affari fallisce i tentativi di recupero e l’euro si indebolisce rispetto alle prime ore della mattinata. Indici europei depressi dalla nota di S&P contro la Grecia. Sul Ftse Mib Atlantia in pesante rosso, sconta la manovra del governo.
Piazza Affari archivia la seduta con un robusto rimbalzo dell’indice Ftse-Mib +1,62%. Denaro solo nel pomeriggio, dopo che è arrivata la news sulla seconda approvazione parlamentare del piano di austeritĂ del governo greco. I maggiori rialzi per Bpm +4,76%, Azimut +4,55%, Banco Popolare +4,27%, Impregilo +3,84%.
Euforia in Europa. Gli acquisti sono inziati prima del voto sul piano di austerity da 28 miliardi ma si sono ridotti dopo il si, per poi ripartire di nuovo. Petrolio: rialzi dimezzati. Volatilita’ alle stelle sul valutario.
Il mercato scommette sull’esito positivo del voto cruciale in Grecia, ma le voci secondo cui un membro del parito votera’ no alimentan il nervosismo. Euro pero’ ritorna ai massimi di seduta. Sale il petrolio. Sell sui Treasury.
Il titolo della societĂ di lusso arriva a toccare 9,70 euro. Il prezzo di collocamento è stato fissato a 9 euro, nella parte centrale comprese tra il range fissato tra 8 e 10,5 euro. L’esperto: azione da avere in portafoglio. E un altro analista afferma: Piazza Affari ha bisogno di matricole, troppi titoli bancari.
Milano tra le peggiori. Tensione altissima in Grecia: Papandreou vicino alle dimissioni, opta per un rimpasto. Si teme che il piano di aiuti slitti a luglio. Euro punito: $1,41 e minimi sul franco svizzero.
Balzo del 60% per la societa’, acquistata da un gruppo francese. In luce anche i titoli della galassia Ligresti, dopo il ritorno della speculazione. Wall Street sottotono dopo una partenza positiva (vedi grafico). Record CDS in Portogallo e Grecia.
Ftse Mib peggior indice d’Europa. Il sell off colpisce le grandi aziende italiane in affari con Gheddafi. Sotto tiro anche i titoli di Stato, i bond vigilantes temono l’esodo di massa dei libici nel nostro paese. “Un copione scontato, l’Italia e’ il paese piu’ esposto economicamente e geograficamente al rischio-Libia”, commenta un trader. Tonfo Impregilo: -6%. Eni -5,12%, Ansaldo -4,72%. I giacimenti libici rappresentano circa il 14% della produzione di gas e petrolio di Eni.
Milano e Wall Street in festa. Nel giorno della vigilia di Natale aperte Francoforte, Madrid, Copenhagen, Helsinki, Stoccolma, Islanda. Euro a 1,3112. NovitĂ negli Stati Uniti dal cda di Goldman Sachs.
Gli analisti dicono la loro nell’ora X della politica italiana. Il Ftse MIb, con un -10% da inizi 2010, è sicuramente sottotono rispetto alle altre piazze finanziarie. Ma caduta del governo o meno, cosa accadrĂ nei prossimi mesi?