Borsa Italiana pagina 165
Balzo del 60% per la societa’, acquistata da un gruppo francese. In luce anche i titoli della galassia Ligresti, dopo il ritorno della speculazione. Wall Street sottotono dopo una partenza positiva (vedi grafico). Record CDS in Portogallo e Grecia.
Ftse Mib peggior indice d’Europa. Il sell off colpisce le grandi aziende italiane in affari con Gheddafi. Sotto tiro anche i titoli di Stato, i bond vigilantes temono l’esodo di massa dei libici nel nostro paese. “Un copione scontato, l’Italia e’ il paese piu’ esposto economicamente e geograficamente al rischio-Libia”, commenta un trader. Tonfo Impregilo: -6%. Eni -5,12%, Ansaldo -4,72%. I giacimenti libici rappresentano circa il 14% della produzione di gas e petrolio di Eni.
Milano e Wall Street in festa. Nel giorno della vigilia di Natale aperte Francoforte, Madrid, Copenhagen, Helsinki, Stoccolma, Islanda. Euro a 1,3112. NovitĂ negli Stati Uniti dal cda di Goldman Sachs.
Gli analisti dicono la loro nell’ora X della politica italiana. Il Ftse MIb, con un -10% da inizi 2010, è sicuramente sottotono rispetto alle altre piazze finanziarie. Ma caduta del governo o meno, cosa accadrĂ nei prossimi mesi?
Milano cede il 2.67%. Pesa il calo superiore al 3% del settore bancario. Tremonti costretto a offrire rendimenti piu’ alti per attrarre investitori e finanziarie il debito pubblico. Lo spread tra Btp a 10 anni e bund tedesco e’ volato a nuovi massimi dall’introduzione dell’euro, sopra i 200 punti base. CDS Italia (vedi grafico) i peggiori in assoluto nel G8. Euro venduto a piene mani, va sotto 1.31.
Euro in recupero sul dollaro a New York a quota 1,3796. I futures sul petrolio sono piatti a 86,67 dollari al barile, mentre l’oro è in calo rimanendo debolmente sopra quota 1.400 dollari l’oncia. A Milano, occhio ai ribassi dei bancari e allo scivolone di Mediaset.
La Borsa di Milano ritraccia con decisione verso il basso. Sul Ftse Mib fanno bene solo Buzzi Unicem, Fondiaria e Azimut. Tra i peggiori Bulgari, Intesa SanPaolo e Mediaset, che perdono tra il 2 e il 3%. In America…
Bene a Piazza Affari Azimut, Buzzi Unicem e Italcementi. In luce Enel dopo che la controllata spagnola Endesa ha ceduto l’80% degli asset del gas a due fondi di Goldman Sachs. Fari puntati sempre su Unicredit che fa +0,60%.
Grande attesa anche per il discorso che sarĂ proferito oggi da Bernanke, in seno al meeting annuale della Fed. A Piazza Affari sotto i riflettori Mps, che balza piĂą del 4%, e il calo della Banca Popolare di Milano. GiĂą anche Intesa.
Le azioni del Lingotto in rialzo anche grazie al giudizio positivo degli analisti di Goldman Sachs, che hanno migliorato il target sul prezzo da 15 a 17 euro. Intanto Marchionne fa un altro viaggio a Detroit: attesa per il suo discorso.