Borsa Italiana pagina 152
Nel quarto trimestre dell’anno, istituto di credito in perdita. Ancora sprint di Bper, quasi +10%. Bce: la prossima settimana 20 banche rimborseranno 6,82 miliardi dei maxi-prestiti a tassi favorevoli (Ltro). Giornata di scadenze tecniche. Spread in calo attorno sotto 315. Euro chiude in rialzo sopra $1,30.
Rendimenti Asta bot annuali ai massimi dopo bocciatura di Fitch. Inflazione Italia al minimo dal 2010. Analista: “il rally non può andare avanti solo sulla base della liquiditĂ ”. Scivola il lusso. Mps -3%. Controcorrente Saipemi e Mediaset. Spread a 310. Btp a 10 anni sotto 4,6%.
Graficisti Borsari: condizioni ribassiste, c’è da aspettarsi un prossimo test diretto al livello di supporto intorno a 15.300/15.150, l’area di minimo. Crocevia la seduta odierna.
Massima allerta dopo il declassamento di Fitch. Il ritorno alle urne potrebbe tradursi in un sostegno ancora piĂą forte del populismo, dando vita a un’altra paralisi. Come reagirebbe l’euro? Male le banche. In forte ribasso Atlantia e Gemina dopo l’ok alla fusione. Controcorrente Fiat e Saipem. Spread sopra 310.
Bancari positivi, sostengono il Ftse Mib che riagguanta prima quota 16.000, poi supera anche quota 16.200. Effetto Wall Street e rapporto occupazione Usa. Differenziale Italia-Germania sceso anche a 298 punti base. Euro buca $1,30.
Come previsto per l’ottavo mese di fila tassi di rifinanziamento invariati allo 0,75%. Taglio stime Pil Eurozona. MPS osservata speciale dopo la notizia del suicidio del responsabile comunicazione: ma il titolo balza +6%. Euro verso $1,31. Spread giĂą verso 310.
Il mercato toro entra nel suo quinto anno a Wall Street. L’Europa opta invece per la cautela. Bancari contrastati, bene Intesa, male MPS. Spread sotto 320. Rialzi per Finmeccanica. Ftse Mib buca prima soglia 16.000 e poi 15.900. Euro tiene $1,30 in vista della Bce.
Speculazioni su nuove manovre banche centrali e buone notizie dalla Cina. In Europa, focus su accordo per salvare Cipro. Indice Pmi servizi Italia: calo piĂą forte in sette mesi (grafico). Ftse Mib sopra 15.900. In testa Saipem, Mediobanca e Fiat. TI Media quasi -12%. Euro intorno sopra quota $1,30.
L’immagine dimostra chiaramente come persistano le condizioni ribassiste sul mercato italiano. Possibile che le incertezze faranno rimanere l’indice sotto i massimi di gennaio. Il report di Borsari.it
I rendimenti decennali viaggiano al massimo in piĂą di tre mesi, oltre il 4,85%. Tassi omologhi tedeschi scesi al minimo dallo scorso 2 gennaio. Mediaset -6,5%. Autogrill e Pop Emilia contro corrente. Moody’s valuta revisione del rating italiano. Cresce volatilita’.