Borsa USA pagina 174
Come il flash crash del 2010: Dow Jones arriva a perdere quasi 1.600 punti. Raffica di vendite anche in Asia e balzo impressionante della volatilitĂ .
Dopo il crollo della vigilia, ieri Wall Street ha chiuso la seduta in recupero. Nel finale, L’indice Dow Jones ha segnato il 2,33%, l’indice S&P 500 l’1,46%, il Nasdaq il 2,13%.Resta elevata la volatilità : l’indice Vix ha toccato ieri quota 50, ai massimi dall’agosto 2015, livello superiore a quello raggiunto durante la crisi del debito
Il balzo del VIX sarebbe il risultato del fatto che gli ETP sono volutamente e aggressivamente andati short. A quel punto si è consumato un bagno di sangue per i fondi che speculavano al ribasso.
Dopo i crolli delle ultime sedute, Dow Jones scambia in un trading range di quasi mille punti. Secondo alcuni è il momento di rientrare, ma per altri invece..
Le perdite clamorose degli strumenti finanziari legati al VIX pesano su chi, come Credit Suisse, aveva puntato forte sui fondi. Tra i piĂą redditizi nel 2017, ora stanno saltando uno dopo l’altro.
Dopo l’impennata clamorosa della volatilitĂ fino anche a 50 punti, sui mercati c’è il timore che gli emittenti di fondi che speculano al ribasso sul VIX ricorrano alla liquidazione. Stanno infatti saltando i primi fondi che ricalcano la performance della volatilitĂ , ma all’inverso. Gli sponsor e gestori dei fondi hanno il potere di chiudere l’attivitĂ
Wall Street apre in ribasso di più del -2%, ma poi cerca di reagire e tenta di interrompere la striscia di cali giornalieri che va avanti da tre sedute di fila. Attualmente il Dow Jones avanza dello 0,33% e l’indice S&P 500 dello 0,27% dopo i cali superiori al 4% subiti la vigilia, quando Wall
Secondo la banca, i rendimenti dei Treasuries ai livelli attuali presentano una buona opportunitĂ di acquisto
Il lungo periodo di calma in Borsa, durato praticamente otto anni, sembra finito. Dopo aver visto il suo valore raddoppiare in una singola seduta, l’indice della volatilità continua la sua fase di risalita dai minimi assoluti toccati a inizio 2018. L’indice CBOE VIX, meglio conosciuto come indice della paura di Wall Street, ha guadagnato il
“Le macchine hanno preso il sopravvento sugli umani”: a Wall Street peggior seduta da agosto 2011, colpa della struttura iper-tecnologica del mercato.