Bond pagina 143
Il pericolo maggiore in Europa e’ l’aumento dei prestiti a rischio insolvenza in mano alle banche. Con qualche settimana di ritardo i mercati iniziano a capirlo.
Analisi tecnica dei principali rapporti di cambio dopo le parole proferite dal numero uno della Fed. Occhio a tassi bond Giappone, quasi raddoppiati in ultimo mese.
Debito emergenti in valuta locale ha ancora potenzialità a medio termine. “Aumentare quota azionario, privilegiando l’area euro”. I consigli del money manager Stefano Zuliani.
Se cosi’ fosse, i tassi a lungo termine schizzerebbero al rialzo, strozzando la crescita. Rally euforico Wall Street proseguira’. Taglio tassi Bce ha favorito banchieri e politici.
Dollaro a nuovo recors sullo yen. Dal G7 indulgenza verso le politiche monetarie eterodosse del Giappone. Domanda cala in asta Btp. Confcommercio vede Pil -1,7% in 2013.
L’investitore miliardario ritiene che la ripresa dei mercati che ha permesso ai tassi sui bond di scendere non sia sostenibile. Sistema politico pieno di disfunzioni.
Rendimenti bond spagnoli sotto il 4% per la prima volta dal 2010. E’ pericolo scampato per i paesi periferici? Continuano acquisti Bund, nelle ultime ore tasso al minimo dallo scorso luglio.
A Steve Jobs non erano mai piaciuti i banchieri. Parmalat però non c’entra: dietro la mossa del gruppo si nasconderebbe la volontà di evitare gli effetti di una potenziale imposta di 9 miliardi di dollari.
In un’ottica di diversificazione di portafoglio, è questo il consiglio che arriva dal mondo degli strategist. Altro che grande rotazione di cui si parlava da mesi (e che non si è ancora verificata).
E’ il piu’ grande collocamento di obbligazioni a Wall Street per una società non finanziaria. L’offerta, pari a $17 miliardi, è curata da Goldman Sachs e Deutsche Bank. Richieste record. Ma sono meglio i titoli del Tesoro Usa? Tutti i dettagli.