Perché i bond italiani sono destinati a calare

24 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Sui mercati una delle vittime sacrificali delle prime avvisaglie del fallimento delle politiche giapponesi che vanno sotto il nome di Abenomics sono i titoli pubblici dell’area periferica dell’Eurozona, quella piu’ fragile.

I rendimenti sui Bond di Spagna, Portogallo e Italia sono tornati a salire. Ma non e’ solo questo il punto: con 6-8 settimane di ritardo, i mercati hanno iniziato a conformarsi alla realta’ economica, iniziando a capire qual e’ il pericolo maggiore in Europa: l’aumento dei prestiti a rischio insolvenza in mano alle banche del continente.

La conferma della crisi arriva dal Financial Times. Quando la vera consistenza dei dati macro e le reali condizioni del sistema finanziario incominceranno a contare nelle attivita’ di trading, i bond italiani accuseranno il colpo.

Un grafico fornito da Diapason (a sinistra) spiega a chi ha comprato Bpt cosa devono aspettarsi. Come si vede, i prezzi hanno ampio spazio per scendere.

Oggi i titoli decennali del governo italiano sono arrivate a rendere piu’ del 4,15% (anche fino al 4,18%) in rialzo di oltre 10 punti base. Lo spread tra Btp e Bund sulla scadenza a dieci anni ha sfiorato i 280 punti base. Il rialzo su base giornaliera e’ di oltre il 6,5%.