BCE pagina 151
Spaccatura in seno alla ex troika. Almeno fino al “2055 Grecia non riuscirà a pagare tutto”. Da Podemos in Spagna a M5S in Italia, si preparano bozze per capire se i debiti di questi paesi siano anch’essi insostenibili.
E’ lo stesso report Fmi che lo consiglia. Tensione nell’ex troika. Premier gongola: “analisi giustifica il nostro no ai creditori”.
Anche Ferrovie dello Stato. Nuovi stimoli monetari da Mario Draghi. Motivo: iniziare a prepararsi al peggio della crisi greca.
Erano già in territorio negativo. Ma la Banca centrale teme ulteriori smobilizzi sull’euro, a causa della crisi greca.
“L’Europa non sta violando la democrazia greca, come non ha violato la democrazia italiana”.
Le sofferenze per i cittadini europei non sono finite. Visto bail-in dei depositi greci in stile Cipro da anche 67 miliardi, poi chiusura dogane.
Meglio vanno invece i prestiti alle famiglie. Prosegue crescita sofferenze bancarie, salite di altri 25 miliardi. Il report Unimpresa.
Anticipazioni del libro di Elio Lannutti. Postfazione del fondatore di WSI, Luca Ciarrocca.
Il caso Svezia: la valuta si è anche apprezzata. Banca centrale con le mani legate: acquisto bond ha dato risultati opposti a quelli desiderati.
Di Francis Morandi, managing partner del Gruppo Tema Warren Europe e autore del libro “Avanti Italia. Vincere la sfida con i PolitTecnici”.