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Goldman Sachs, J.P. Morgan e Barclays rivedono le previsioni sulla politica monetaria dell’Eurotower e ipotizzano rialzi dei tassi già da aprile, in risposta ai rischi inflazionistici legati al conflitto in Medio Oriente e al rialzo del petrolio.
Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della BCE.
La BCE segnala un settore bancario europeo resiliente: CET1 al 16,18%, NPL al 2,18% e LCR al 158,6%, con focus su stress test e gestione dei rischi geopolitici e tecnologici.
Ecco le previsioni degli analisti in merito all’imminente meeting della Banca centrale europea in programma domani giovedì 19 marzo 2026.
Energia e trasporti riaccendono i rischi inflazionistici. Ecco cosa farà, secondo Oxford Economics, la Banca centrale europea in questo nuovo scenario
Nel 2025 Christine Lagarde guadagna 492mila euro alla guida della Banca centrale europea, che chiude il bilancio con perdite in forte calo a 1,25 miliardi dopo il rosso record del 2024.
Il governatore della banca centrale olandese tra i favoriti per la successione alla BCE: profilo, carriera e posizioni di politica monetaria.
La presidente della banca centrale dell’Eurozona ha percepito nel 2025 circa 140mila euro come membro del board della Bri, nonostante il divieto per il personale di accettare compensi da terzi. La rivelazione alimenta il dibattito su trasparenza e livelli retributivi ai vertici delle istituzioni monetarie europee.
La BCE accelera sull’euro digitale: test dal 2027 e possibile lancio nel 2029. Obiettivo autonomia nei pagamenti, meno costi per le banche e massima accessibilità per tutti.
Il Financial Times ipotizza dimissioni prima della fine del mandato per consentire una nomina condivisa prima delle presidenziali francesi. Francoforte smentisce: “Nessuna decisione”. Intanto, è partito il toto-nomine.