BCE pagina 152
Misure monetarie espansive, tra cui il QE, si sono spinte fino al punto oltre il quale rischierebbero di creare crisi finanziarie.
Al termine del meeting di emergenza dell’Eurogruppo governo parla di svolta. Dijsselbloem: “impossibile valutazione finale”. Accordo forse in fine settimana”.
‘Panic buying’. I titoli che saliranno tra +30-45%. Vendite case esistenti al massimo dal 2009.
Creazione Ministero Finanze unico e di uno schema di garanzia sui depositi. Juncker: “euro protegge l’Europa, ma può funzionare meglio”.
Grecia: nuovo summit di emergenza. Creditori lavorano a piano di riduzione debito. Euro torna a $1,13. Cina entra in fase di correzione.
Sono le accuse dell’ex ministro delle Finanze, in riferimento all’ingresso del bailout del 2010: “Ci furono pressioni dirette e indirette dalla Bce”.
Su base nominale i tedeschi pagherebbero di più, ma rispetto al Pil Roma soffrirebbe più di Berlino. Mentre le banche italiane…
In assenza di riforme, invecchiamento demografico avrà effetti negativi su finanze pubbliche. Ecco i paesi in cui il problema sarà maggiormente avvertito.
Il rincaro di cibo, tabacco e servizi ha controbilanciato l’impatto deflativo dei prezzi energetici. Ancora lontanissimo, tuttavia, target Bce.
Quantitative Easing rischia di uscire compromesso dall’ammutinamento dei falchi in seno alla banca centrale. L’avvertimento di Goldman Sachs.