Bundesbank sta sabotando piano acquisto di Bond della Bce

17 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’avvertimento viene da Goldman Sachs: la Bundesbank, che fin dall’inizio si è opposta al Quantitative Easing europeo, sta sabotando il programma di acquisto di titoli di Stato della Bce.

Quando i Bund tedeschi sono stati travolti dalla vendite una settimana fa è sembrato a tutti un fenomeno naturale e temporaneo, con le operazioni di trading dettate dall’ottimismo per le misure di Quantitative Easing di Draghi che il 29 aprile si sono viste minacciate dalla pubblicazionee dei dati macro sul Pil dell’area euro, risultato molto più debole del previsto.

Il segnale veramente preoccupante è un altro: gli acquisti della Banca centrale tedesca, in termini di media delle scadenze del debito, non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.

Come ricorda la stessa banca Usa, il segnale che stanno dando i falchi dell’area euro ha il potenziale di compromettere la credibilita del QE, perché indebolisce le capacità della Bce di ottenere un portafoglio equilibrato.

Uno degli obiettivi dichiarati del QE è rendere più cari i beni rifugio dell’area euro per eccellenza, ovvero i Bund (che erano arrivati a rendere anche solo lo 0,07% sulla scadenza decennale), in modo che gli investitori fossero spinti a scommettere su asset più rischiosi come i bond dell’area periferica o l’azionario.

La Bundesbank ha abbassato la media delle scadenze dei titoli comprati. Dagli 8,1 anni di marzo si è passati ai 5,7 di maggio. Nello stesso periodo l’area euro nel suo complesso ha mantenuto i livelli di durata intorno agli 8 anni.

Il comportamento di Jens Weidmann e soci non manda un sgnale positivo e sano ai mercati, che dopo tutto ancora devono adattarsi al QE della Bce, un programma che rappresenta una novità ancora relativamentee fresca in Europa.

Ecco che si spiega anche il motivo per cui l’euro ha tenuto bene sul dollaro anche quando i dati macro Usa sono risultati migliori del previsto in particolare il report occupazionale e le vendite al dettaglio.

Non è che la banca tedesca stia sabotando il piano di allentamento monetario straordinario non acquistando titoli di Stato. È come la fa che desta la preoccupazione degli analisti. La Bundesbank sta volontariamente concentrando l’attenzione sui titoli a breve scadenza.

(DaC)