BCE pagina 106
La “lotta per il credito” è una delle ragioni genuine per le quali in Eurozona i tassi di interesse sono così bassi: lo ha detto Ewald Nowotny, esponente austriaco del board della Bce. Nel dichiarare vittoria contro la deflazione, Nowotny ha detto ai parlamentari in Austria che il bilancio della Bce, gonfiatosi per via dei
Il chief economist della Bce, nonché membro del direttorio, Peter Praet sostiene che la crescita economica sia solida e diffusa in Eurozona. Detto questo, le pressioni inflative rimangono sotto controllo e non c’è da preoccuparsi per un ritorno troppo repentino dell’inflazione.Oltre a tranquillizzare con queste parole le autorità connazionali in Germania e i falchi dell’area
L’opzione di tapering rimane aperta, ma non solo. Mercati scontano ora una stretta monetaria di 10 punti base ad aprile dell’anno prossimo.
Bce prende le sue decisioni in base ai dati macro e per raggiungere una stabilità dei prezzi: se assisteremo a un rialzo dei tassi prima della conclusione del QE…
Per una strategia di uscita dalle politiche di allentamento straordinarie se ne riparlerà a giugno. Moneta unica vista scendere a $1,0450.
Dopo che l’inflazione ha toccato il target del 2% a febbraio in Eurozona, Bce potrebbe presto annunciare ritocchi al piano di Quantitative Easing.
Tassi di interesse e Quantitative Easing: tutto resta immutato per il momento in Eurozona. Ma Mario Draghi, il presidente della Bce, potrebbe annunciare ritocchi vista la risalita in febbraio dell’inflazione sui target del 2% della banca centrale.Come largamente atteso dai mercati, il consiglio direttivo della Bce ha deciso di confermare lo status quo su tutti
La Bce dovrebbe ridurre il suo stimolo monetario dal momento che l’inflazione nell’area euro ha raggiunto il target del 2% prestabilito. A dirlo, nel giorno del meeting Bce, è stato il responsabile dell’istituto tedesco Ifo.La Bce “dovrebbe levare il piede dall’acceleratore e ridurre il programma di acquisto di obbligazioni da aprile di 10 miliardi di euro
Visti i dati sull’inflazione e l’esplosione del bilancio della banca centrale, Draghi non ha scelta: deve iniziare a discutere ridimensionamento del piano di acquisto di bond.
Draghi potrebbe vedersi costretto a ricorrere alle armi pesanti: in caso di vittoria di Le Pen o deterioramento delle banche non ci sarebbe altra scelta.