Bce, Nowotny: “Lotta per il credito” uno dei motivi dei tassi zero
La “lotta per il credito” è una delle ragioni genuine per le quali in Eurozona i tassi di interesse sono così bassi: lo ha detto Ewald Nowotny, esponente austriaco del board della Bce.
Nel dichiarare vittoria contro la deflazione, Nowotny ha detto ai parlamentari in Austria che il bilancio della Bce, gonfiatosi per via dei piani di allentamento monetari straordinari, resterà elevato nel prossimo futuro.
Il membro del board della Bce vorrebbe vedere un “graduale ritorno alla normalità” sul piano di Quantitative Easing, anche perché sarebbe irrealistico interrompere improvvisamente l’acquisto di asset, per 1.500 miliardi di euro.
Proprio ieri, Jeff Gundlach di Doubline Capital, soprannominato il “Re dei Bond”, ha detto che Mario Draghi, il governatore della Bce, deve tornare con i piedi per terra e che i tassi di interesse devono salire.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo