Banche pagina 410
Valiollah Seif, presidente della banca centrale iraniana: “questo denaro può essere utilizzato per importare beni necessari. Non è razionale trattenere questi soldi in Iran”
NEW YORK (WSI) – La garanzia unica sui depositi bancari resta ancora un obiettivo distante nel’Eurozona. Questo almeno e’ quanto si deduce dalle parole del ministro delle Finanze dell’Austria, Hans Jorg Schelling, secondo cui “Al momento c’è una grande discussione in corso in Europa su come risolvere il problema del sistema unico di garanzia sui depositi bancari, ma
Attesa per oggi la pubblicazione del bando per la vendita delle banche presiedute da Roberto Nicastro
MILANO (WSI) – Utili in crescita a doppia cifra quelli di Banca Ifis, che ha archiviato il 2015 con 162 milioni di euro di utili netti segnando un incremento del 69% rispetto all’anno precedente. L’istituto di credito ha sperimentato una forte crescita anche del margine di intermediazione pari a 408 milioni (+43,6%), e dell’utile netto
Dallo spread al sistema bancario: oggi il nostro paese rischia di trovarsi nella stessa situazione del 2011 quando era premier Silvio Berlusconi. Una situazione resa ancora piĂą problematica dalle tensioni altissime tra Roma e Bruxelles
Gli istituti di credito italiani sono usciti allo scoperto su richiesta diretta della Consob e hanno confermato le indiscrezioni trapelate.
Da ieri sono iniziate a circolare voci circa una riunione d’emergenza convocata a cui avrebbero assistitot il premier Matteo Renzi, il ministro Pier Carlo Padoan e Claudio Costamagna, numero uno della Cassa Depositi e Prestiti. Pare che in vista ci siano interventi di emergenza su Mps. Forse una nazionalizzazione.Il titolo ha perso il 15% ieri ed
Per il politologo americano George Friedman lo “stato precario della banche italiane” e’ in peggioramento.
Nell’ultima edizione dell’Osservatorio sui Conti di Deposito e sui Conti Correnti emerge che gli italiani che nel corso del secondo semestre del 2015 hanno preferito utilizzare i conti di deposito tra i vari strumenti bancari.
I lavoratori londinesi del Credit Suisse sarebbero le ultime vittime della rotta che ha preso la banca svizzera dopo ulteriori risultati negativi raggiunti.