Banche pagina 409
NEW YORK (WSI) – Nessun allarme. Le banche italiane godono complessivamente di buona salute. Parola di Ewald Nowotny e Antonio Patuelli, rispettivamente governatore della Banca Centrale austriaca e il Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) che, in due diversi interventi, hanno messo in evidenza e, al momento, che non esiste nessun “caso Italia” a Bruxelles.“C’è una discussione in corso
È chiaro, l’attacco agli istituti italiani in Borsa è anche un indiretto attacco al governo reo di essersi permesso di alzare la voce contro i “padroni” dell’Europa.
Le rassicurazioni dell’AD Fabrizio Viola e del presidente della Fondazione senese non sono bastate a portare il sereno in Borsa: i titoli MPS sono stati sospesi per eccesso di ribasso anche quest’oggi. Sono tre sedute da dimenticare per la banca più antica al mondo. A pesare sono le smentite su eventuali fusioni e piani di
Il crac delle quattro banche e la perdita in fumo dei soldi dei risparmiatori potevano essere evitati? Ecco la risposta nell’indagine del Centro Internazionale Studi “Luigi Sturzo”
I dipendenti di Morgan Stanley, dopo i tagli del 25% del personale della divisione reddito fisso dei mesi scorsi, si apprestano a fronteggiare nuovi spiacevoli cambiamenti. Durante la conference call nella quale il Ceo, James Gorman, ha annunciato i profitti del quarto trimestre è stata comunicata la volontà di trasferire diversi uffici in aree meno costose.
Il tasso di copertura dei Non Performing Loans è abbastanza alto. Come mai, allora, questo panic selling? Gli attacchi speculativi sono per caso giustificati?
Scopo dell’incontro è l’apertura di un tavolo di discussioni con le associazioni che rappresentano i consumatori
Attesa del varo la prossima settimana della riforma di Renzi che potrebbe stabilire una soglia minima per il patrimonio delle Bcc a 50 milioni di euro.
Il divieto, precisa la Commissione guidata da Giuseppe Vegas, riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli.
Sulla richiesta di ulteriori informazioni a 6 istituti, Mediobanca avverte: “c’è il rischio di una potenziale incertezza regolatoria” controproducente per la stabilità.