Banche italiane: non esiste “caso Italia” secondo Nowotny e Patuelli

20 Gennaio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Nessun allarme. Le banche italiane godono complessivamente di buona salute. Parola di Ewald Nowotny e Antonio Patuelli, rispettivamente governatore della Banca Centrale austriaca e il Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) che, in due diversi interventi, hanno messo in evidenza e, al momento, che non esiste nessun “caso Italia” a Bruxelles.

“C’è una discussione in corso su alcune banche italiane, ma nel complesso anche per l’Italia vediamo un andamento positivo e nessun segnale di crisi” ha affermato oggi Nowotny in occasione di un forum, aggiungendo che ci sono alcune banche che stanno discutendo con la Banca d’Italia, che sta gestendo la situazione.”Credo che insieme stiano affrontando molto bene i problemi”.

Ai microfoni di Radio1 Rai, il Presidente dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) Patuelli ha sottolineato invece che sono oltre 3 mesi che le sofferenze bancarie, attraverso le rilevazioni della Banca d’Italia e dell’Associazione bancaria, oscillano sui 200 miliardi. “Ma io vorrei sottolineare un altro dato importante, quello relativo alla copertura dei crediti deteriorati”, ha poi aggiunto. “Da questo punto di vista, l’Italia sta meglio della media europea, con un tasso di copertura, per quanto riguarda le banche quotate, che supera il 46%, contro il 44, 6,% europeo”.